• federica solera

Pide come vuoi tu

Aggiornato il: giu 3



Oggi condivido una ricetta su richiesta di Marta. Dedicata alla sua bella famiglia e alle domeniche che potranno passare in cucina a inventare i ripieni pazzi per la Pide.

In realtà non è una vera e propria ricetta, perché questo sfizio nasce dall'utilizzo dei ritagli in esubero dell'impasto della torta salata e dell'invenzione del ripieno con i classici avanzi nel frigorifero, o meglio di tutte quelle cose di cui si posseggono scarse quantità come la fine del vasetto di olive o il ritaglio di pancetta che non basterebbe mai per null'altro, eccetera.

Ho scoperto la pide in un ottimo ristorante turco a Londra, OKLAVA. La ricetta dell'impasto ovviamente è diversa, risulta una specie di pizza turca. Infatti sarebbe un lievitato. Per questioni di praticità, di riutilizzo e anche per non usare il lievito troppo spesso, ho rielaborato l'idea ed eccoci qui.


Pronti, via.


Per l'impasto:

80 g semola rimacinata di grano duro

50 g di farina tipo 2

10 g olio evo

10 g olio semi di girasole bio

5 g sale

50/70 g acqua fredda


Per il ripieno

1 uovo

80/100 g di caprino (di capra) fresco

5 pezzi di zucchine grigliate sottolio

20 g di parmigiano

coriandolo

sale se necessario

pepe a piacere

La base del ripieno sostanzialmente è l'uovo per legare gli ingredienti, ma potete anche usare pomodoro, spezie e formaggio, proprio come una pizza. Divertimento e fantasia sono le parole chiave.


Mescolare gli ingredienti per l'impasto in una bacinella e lavorare per una decina di minuti fino a ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere nella pellicola e raffreddare in frigorifero per un paio di ore. Io di solito, essendo un avanzo, lo faccio il giorno prima.

Per il ripieno mescolare tutti gli ingredienti in un'altra bacinella.

Stendere l'impasto a forma ovale (all'incirca 40x15) dello spessore di 3 mm circa.

Stendere il ripieno sulla superficie dell'impasto, rimboccare i bordi e chiudere come nella fotografia. Cuocere in forno già caldo a 170°C per 15/20 minuti, finché non sarà ben cotta la pasta. Nel caso fosse necessario abbassare un po' la temperatura e finire la cottura.


48 visualizzazioni
  • Facebook
  • Instagram

© 2023 by  federica solera 

+39.339.4392111 info@federicasolera.com

Via Pasquale Sottocorno 17

20129, Milano

P. I. 10419120968